Il cambiamento è un fattore con il quale ogni azienda prima o poi deve fare i conti. Il macro e micro ambiente nel quale opera la farmacia sta subendo notevoli mutamenti ed in modo particolare il sistema bancario.
Non passa giorno nel quale qualche cliente non mi contatti per lamentarsi delle continue difficoltà che oramai incontra nel gestire i rapporti con le banche.
L’attuale situazione è figlia di anni di politiche di gestione del credito errate sia da parte degli istituti sia da parte dei clienti, ed alla quale attraverso gli accordi di Basilea si sta apportando notevoli correttivi.
Per anni alcune banche hanno creato una sorta di asimmetria informativa nella corretta prassi della gestione dei rapporti con gli istituti finanziari elargendo credito con troppa facilità. I clienti, dal canto loro, hanno in quale modo approfittato di questa situazione abusando delle disponibilità concesse dagli istituti di credito.
Situazione resa ancora più critica in alcune regioni, dove i farmacisti titolari di farmacia sono stati costretti a ricorrere ad un forte indebitamento per far fronte agli enormi ritardi nei pagamenti da parte delle Asl. Il ché ha portato purtroppo ad uno scorretto impiego dei mezzi finanziari di terzi, utilizzando ad esempio finanziamenti a medio o a lungo termine (es. mutui) per coprire le esigenze di breve periodo come il pagamento dei fornitori e dei dipendenti.
A ciò si aggiunge che, anche nella gestione corrente, l’eccessivo utilizzo di extrafidi, del pagamento di assegni in seconda presentazione, dello storno di ricevute bancarie, etc. che nel passato erano maggiormente tollerati dal sistema bancario, ora sono una macchia difficile da cancellare nella valutazione di affidabilità di un cliente che gli istituti di credito effettuano attraverso il sistema del rating.
Per questo motivo ho deciso di iniziare un percorso, grazie anche al supporto del Dott. Romanelli esperto del settore, che consentisse sia ai titolari più anziani che ai giovani farmacisti che approcciano alla gestione della propria azienda, di capire:

  1. Cosa è cambiato nel sistema bancario
  2. Perché gli istituti finanziari non erogano più credito come prima
  3. Quali sono ora i parametri di valutazione delle banche
  4. Quali sono le best practies per gestire al meglio i rapporti con le banche
  5. Come più volte sottolineato, la farmacia è un’azienda e come tale va gestita, e bisogna dotarsi di tutti gli strumenti per affrontare un mondo in continua evoluzione.

A breve ulteriori aggiornamenti!

Dr. Claudio Sica

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