Competenza e conoscenza sono elementi imprescindibili per tutti i farmacisti.
E’ intuitivo ormai come la professionalità del farmacista non possa tuttavia essere a 360°, ma piuttosto specificamente sviluppata in settori mirati, anche a maggior garanzia di una migliore qualità del counseling.
A tal fine, è determinante per il farmacista seguire dopo la laurea opportuna formazione in apposite aree di specializzazione.
Nello specifico, per il farmacista che voglia conseguire una qualifica nell’ambito della nutrizione si profilano diverse alternative.
Per poter offrire consigli alimentari e nutrizionali, occorre conoscere le caratteristiche nutrizionali e/o salutistiche degli alimenti (nutraceutici), saper valutare le esigenze nutrizionali ed energetiche dell’individuo, saper utilizzare tutta l’apparecchiatura e le metodologie richieste (misure antropometriche, bioimpedenziometria, analisi della composizione corporea, holter metabolici, plicometria, analisi del metabolismo basale e del dispendio energetico, ecc.).
Il farmacista allo stato attuale non può formulare diete ponderali, a specifico appannaggio del medico dietologo, del biologo nutrizionista e del dietista in seguito a prescrizione medica.
Dopo specifico iter formativo (es. Master di II livello in Nutrizione Umana), diventerà counselor nutrizionale abilitato ad offrire consulenze nutrizionali, indicazioni al corretto stile di vita in farmacia e potrà promuovere campagne educazionali rivolte alla popolazione generale o a gruppi di professionisti.
Potrà pertanto progettare e gestire interventi educativi e di formazione continua o aggiornamento per insegnanti, operatori sanitari o gruppo di popolazione.
Un farmacista che voglia invece svolgere la professione del nutrizionista libero professionista abilitato a determinare diete ponderali, deve iscriversi all’albo dei biologi sezione A previo superamento di Esame di Stato.
Per poter essere ammesso a sostenere l’Esame di Stato, dovrà conseguire una seconda laurea a scelta tra: Biologia, Biotecnologie Agrarie, Biotecnologie Industriali, Biotecnologie Mediche, Scienze della Nutrizione Umana o Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio.
I Master di II livello rappresentano una valida scelta formativa proposta da varie università italiane (Milano, Bologna, Roma, Pavia, Napoli) per il farmacista che voglia proseguire la propria attività professionale in farmacia e al limite affiancare la divulgazione scientifica, poiché fornisce tutti gli strumenti utili a formare un professionista sensibile alla prevenzione e specializzato nel suggerire la supplementazione e lo stile di vita più adeguati su base individuale.
Inoltre questo percorso di studio è facilmente conciliabile per il farmacista che voglia specializzarsi e contemporaneamente continuare a lavorare in farmacia. All’interno dell’offerta formativa dei Master di II livello, nella maggior parte dei casi è previsto lo svolgimento di un periodo di tirocinio presso strutture convenzionate con le Università, in cui si ha modo di rapportarsi con figure professionali esperte nel settore che vivono in toto gli aspetti legati al tema nutrizione, ed in tal modo iniziare a mettersi in gioco “sul campo”. Inoltre sarebbe opportuno acquisire buone basi in ambito comunicazione. Non si dimentichi infatti che il successo terapeutico è senz’altro legato ad aspetti tecnici e a competenze specifiche da parte del farmacista, ma è anche fondamentale come si gestisce la relazione col paziente.
In altre parole, è importante per il farmacista lavorare bene dando dimostrazione al paziente della propria competenza, senza mai dimenticare il lato umano.
Costruire connessioni con i pazienti e condividere emozioni: è questa l’umanità della farmacia e il suo valore aggiunto.

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