Alfabeto Marketing è la rubrica di Francesco Zanetti, farmacista e consulente marketing per le farmacie.
Lettera L: Landing page
La Landing page è una pagina web sulla quale atterrano (da qui “landing”) i visitatori che hanno fatto una specifica ricerca su Google o che hanno cliccato sull’anteprima di un contento (organico o a pagamento) che postiamo ad esempio sulle nostre pagine social.
La “pagina di atterraggio” ha l’unico scopo di intercettare gli utenti in target interessati alla nostra offerta e portarli nel modo più efficace possibile alla conversione.
Le landing page possono essere di vario tipo, ma ad esempio nel sito della nostra farmacia possiamo crearne di specifiche per ogni servizio erogato in farmacia.
Questa pagina avrà l’obiettivo di fornire all’utente tutte le informazioni necessarie per comprendere i costi, dinamiche, tempistiche e il modo di svolgimento del servizio per creare subito quel rapporto di fiducia con il cliente paziente e permettergli di arrivare più facilmente a compiere l’azione che noi desideriamo.
Infatti, per essere una vera landing page questa deve avere alla fine una call to action.
La call to action (CTA) o chiamata all’azione è un elemento della pagina che invita le persone ad eseguire la funzione che ne vogliamo che facciano. Nel nostro esempio specifico potrebbe essere richiedi informazioni oppure direttamente e prenota tramite l’apposito form di contatto.
Se te lo stai chiedendo sì, sarebbe meglio fare una landing page e per ogni servizio, in modo da dare maggior chiarezza nel messaggio e ottimizzare l’esperienza utente online, ma soprattutto per una questione di SEO.
La vedremo più avanti in questa rubrica ma ci basti sapere che è l’attività che facciamo sui siti per permettergli di comparire tra i primi risultati della ricerca di Google.
Nelle specifiche landing page possiamo infatti inserire parole chiave ben definite in modo da intercettare le ricerche degli utenti e aumentare le probabilità che visitino la nostra pagina.