La Gazzetta Ufficiale della Repubblica N°99 del 30.04.2014 riporta la pubblicazione del Decreto Ministeriale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 24 aprile 2014 in cui si evince che:
Le farmacie con numero di dipendenti inferiore a 10 unità non sono tenute all’iscrizione al SISTRI, continuando, così, lo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi in forma cartacea con l’emissione del formulario tramite azienda accreditata.
E’ opportuno che le farmacie che rientrano nella categoria < 10 che a suo tempo determinarono l’iscrizione al SISTRI effettuino la cancellazione entro il 30 giugno 2014 onde evitare il pagamento del contributo previsto.

Ricordiamo che le farmacie sono produttori e detentori (in forma diversa per servizi erogati e per quantità) di rifiuti Urbani e di Rifiuti Speciali e Pericolosi quali quelli evinti negli Allegati del D.L. 101/2013:

  • Q3 – prodotti scaduti
  • Q16 – prodotti di ogni altra natura non classificati
  • H4 – rifiuti della categoria irritanti
  • H6 – Rifiuti Tossici
  • H9 – Rifiuti infettivi
  • 0705 – Acque Madri

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Gennaro Oliviero, nel 1991 già consulente di compliance aziendali, si è occupato di certificazioni ISO e di Strategy Management nelle PMI. Dal 1998 si occupa del settore farmacie specializzandosi nelle cogenze sicurezza del lavoro, Haccp e privacy. Autore della "norma" di armonizzazione "PHS Standard per la Farmacia", consulente, forense e di alcuni enti, assiste oltre un migliaio di farmacie in 15 regioni italiane.