Ricordi di un farmacista americano…

Un farmacista americano ricorda con piacere il periodo durante il quale lavorava come dipendente di una farmacia privata. Meno piacevole è il confronto con il suo attuale lavoro, alienante e stancante, presso la farmacia di una catena.

Quando ottenni la mia abilitazione da farmacista, volevo lavorare per tutto il tempo. Una volta, ho lavorato 21 giorni di fila con molti turni di 12 ore. Avevo anche un secondo lavoro, in una farmacia indipendente, così da arrotondare qualcosa per tutti i miei svaghi. Vivevo come un universitario con lo stipendio di un farmacista. Fu l’unica volta nella mia vita che ebbi più soldi di quelli che seppi come spendere. Comunque, ecco la mia esperienza. La Farmacia di Holman a Jamesburg, New Jersey, non è altro che un ricordo oggi, ma ha un posto caro nel mio cuore come il lavoro più cool che abbia mai avuto. Il proprietario (non CEO), Frank Holman, è stato anche il capo più cool. Come stagista, lasciò me e i miei colleghi collaboratori fare le consegne con la sua Jaguar e quando ha comprò una Pontiac Trans-Am, fu più che felice di lasciarci le chiavi per prendere il pranzo o andare in banca. Prima che il conflitto di interessi si facesse così marcato, la Farmacia di Holman era il posto dove sbarcavo il lunario dopo la mia abilitazione. Sono anche stato il direttore della farmacia quando Frank ha accidentalmente lasciato scadere la sua licenza. Lui era sempre stato gentile con me, fu il minimo che potessi fare per lui. Con l’affermarsi degli ordini di farmaci via posta e la maggiore pressione esercitata dalle catene di farmacie, la farmacia di Holman si avviò ad un lento declino. Tuttavia, i miei colleghi ed io ci divertimmo moltissimo mentre lavoravamo lì. Una volta chiuse le porte alle 9 di sera, Frank tirò fuori un pacco di birre da 12, prendemmo una pallina e una mazza da Wiffleball (baseball indoor n.d.r.) ed iniziammo a giocare in un campo che andava dalla vetrina per tutta la lunghezza della stanza. Se colpivi l’insegna “farmacia” sulla parete di fondo, era considerato un “home run”. Nel mondo delle aziende, una di queste azioni porterebbe ad uno spiacevole incontro con le Risorse Umane. Frank Holman mi ha anche insegnato molto. Mi ha insegnato la mentalità “Hawkeye Pierce”, ovvero di divertirmi nel mio lavoro. Ma, quando era il caso di essere seri, il suo scienziato interiore veniva fuori. Tutti i suoi scherzi erano messi da parte, Frank era un farmacista fenomenale. Molto è cambiato in 20 anni. Ho la stessa età che Frank Holman aveva quando iniziai a lavorare per lui. Mentre la tecnologia ha migliorato la sicurezza del lavoro oltre misura, l’aumento del carico di lavoro compensa negativamente tutto. L’unico lavoro che ho può essere assolutamente faticoso a volte, e il pensiero di lavorare 21 giorni di fila è ora inconcepibile per me. Oggi vado a letto alla stessa ora alla quale ero solito pettinarmi i capelli prima di uscire. Credetemi quando vi dico che mi sta bene andare a letto.

Quanto riportato esprime contenuti ed opinioni personali dell’autore che ha scritto il post. Queste opinioni non coincidono necessariamente con quelle di FarmaciaVirtuale.it.

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Giovanni Milano
Giovanni Milanohttps://blog.farmaciavirtuale.it/author/milano/
Professionista del sistema farmacia, laureato in Farmacia presso l'Università di Padova. Si occupa dal 2004 di servizi e prodotti per la gestione della farmacia con aziende leader. La sua mission è selezionare il meglio sul mercato a disposizione delle farmacie, creare nuovi servizi, integrarli tra loro ed alzare gli standard qualitativi.

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