Un guerriero d’altri tempi: il Farmacista Campano

Esistono tre Italie: quella del nord, quella del sud… e la Campania!

A poco più di un mese dal Convegno Nazionale Fedefarma svoltosi a Milano a fine novembre, sulla scia emotiva dovuta al chiarimento di alcuni punti cardine come il no alla sanatoria delle parafarmacie, no alla fascia C fuori canale ed altre tante belle considerazioni come la revisione della convenzione includendo anche il ricalcolo della remunerazione, in regioni come la Campania ci si ritrova a dover combattere per la sopravvivenza ed ad uscire come sempre al di fuori di tutte le dinamiche.

Difatti se l’AIFA pubblica la lista dei farmaci passati dalla Fascia H alla fascia A (GU n. 261 del 8-11-2010), con ovvio beneficio per il cittadino e per il farmacista, quest ultimo stanco di manipolare molecole come paracetamolo e acido acetilsalicilico, le amministrazioni regionali tengono tutto in mano senza addurre uno specifico motivo e dicono: no, la fascia H non s’ha da fare, la fascia H resta in Ospedale! (Circolare Regione Campania 907534 del 12.11.2010)

Se Formigoni parla di ricetta elettronica in vigore dal 2011 in Lombardia e Brunetta parla del 25% di risparmio, in Campania si fa ancora difficoltà a raggiungere il medico e a poter rinnovare un’esenzione all’ASL.

Se in altre parti d’Italia ci si mette daccordo sulla distribuzione dei presidi diagnostici, garantendo una buona remunerazione al farmacista e sopratutto un buon servizio al cittadino, in Campania arriva l’imprenditore di turno e con un colpo di coda toglie da mano alle farmacie tutta la gestione dei presidi per diabetici con una gara di appalto indetta da So.Re.Sa, lasciando sbalordita finanche Federfarma.

Se ai soggetti nefropatici in altre parti d’Italia viene garantita la rimborsabilità degli alimenti, in Campania no.

Per non parlare delle lotte tra bande di imprenditori e di politici, con l’obiettivo di lucrare sulla Sanità Campana.

Se a Milano la Voltaren costa 9,00 Euro, il farmacista campano, nella piazza più economica d’Italia, è costretto a venderla a 5, ma questo, ovviamente, è l’ultimo dei problemi!

Se si riesce a sopravvivere e gestire una farmacia campana si può dire tranquillamente di poter fare il farmacista ovunque.

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Alfonso Di Stasio
Alfonso Di Stasiohttps://comunicareinfarmacia.com/
Farmacista e Founder di FarmaciaVirtuale.it, negli anni ha sviluppato competenze in ambito farmaceutico retail, con particolare attenzione agli aspetti operativi e gestionali della farmacia. Ha perfezionato la propria carriera con gli studi in Scienze della comunicazione. Oggi è Pharma communication specialist e aiuta aziende e stakeholder del pharma a comunicare ai rispettivi target di riferimento.

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