Lo scenario politico, economico e sociale attuale fatto di continui cambiamenti normativi, di crisi economiche e profondi mutamenti nelle abitudini d’acquisto dei clienti  sta portando necessariamente molti imprenditori a dover costantemente monitorare in modo efficace ed efficiente il proprio business.

Nel settore farmaceutico ed in modo particolare nel mondo delle farmacie, i cambiamenti attuali stanno investendo come uno tsunami la proprietà la quale dovendo, inevitabilmente, “inseguire”  le costanti novità normative, difendersi da competitor diretti e potenziali, ed elemosinare, come accade in alcune Regioni, pagamenti dalle aziende sanitarie (anche se grazie al d.lgs 192/2012 inizia ad esserci un po’ di respiro), perdono inevitabilmente di vista il proprio core business.

Diventa quindi evidente l’esigenza di dotarsi di validi strumenti di monitoraggio che  consentano di definire in maniera precisa gli obiettivi e le strategie di medio/lungo periodo attraverso un  controllo costante e puntuale dell’attività.

Purtroppo non sempre gli imprenditori riescono a valutare l’utilità di un sistema di monitoraggio. Troppo spesso si crede di avere  il pieno controllo della propria attività. Quanti imprenditori riescono a dare una lettura qualitativa ai propri dati economico-finanziari? Ci si pongono mai delle domande del tipo:

  • Quanto sto marginando?
  • Qual’è la rotazione delle mie scorte?
  • Ho pieno controllo e consapevolezza di tutti i costi della mia azienda?
  • Gli obiettivi di vendita prefissati sono stati raggiunti?
  • Riesco a soddisfare tempestivamente ed in maniera efficace le esigenze dei miei clienti?

Il controllo di gestione permette di assicurare all’imprenditore che le risorse dell’azienda siano utilizzate in maniera efficace ed efficiente per il raggiungimento degli scopi prefissati.

Il primo passo nella definizione di un sistema di controllo efficiente, è sicuramente quello di valutare in maniera precisa lo stato di salute dell’azienda. In particolar modo effettuando:

  • Un’analisi economico/finanziaria;
  • Un’analisi di tipo organizzativo/ gestionale;
  • Un’analisi del magazzino;
  • Un’analisi di sell-out;
  • Un’analisi dei rapporti con i propri fornitori;
  • Un’analisi dei possibili scenari micro e macro ambientali

Lo sviluppo dei suddetti punti, dà la possibilità al controller, con il contributo del titolare, di definire sulla base dei dati consuntivi degli anni precedenti, gli obiettivi (budget) per l’azienda. Per agevolare il lavoro di budgeting, è necessario suddividere l’azienda in aree gestionali, definendo quindi dei centri di costo/profitto autonomi, ma inevitabilmente legati tra di loro, ai quali assegnare  degli obiettivi economici da raggiungere.

Successivamente,attraverso una struttura contabile efficace ed efficiente, si analizzano in modo ciclico i dati raccolti valutando gli scostamenti tra gli obiettivi raggiunti e quelli prefissati in fase di budget, in modo da permettere all’imprenditore di apportare provvedimenti correttivi o addirittura ridefinire in maniera differente le proprie strategie.

La Farmacia è a tutti gli effetti un’impresa e come tale va gestita, il controllo di gestione è uno strumento importante, che può dare al farmacista imprenditore un vantaggio competitivo notevole. Cercheremo di fornire ai Titolari dei piccoli suggerimenti utili ad iniziare a guardare la propria azienda da un punto di vista differente dandogli la possibilità di rispondere ai cambiamenti in maniera rapida, efficace ed efficiente.

 

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