In che direzione va l’informatica in farmacia?
La risposta a questa domanda è possibile solo se prima si comprende, nella maniera migliore possibile, cosa sia l'informatica in farmacia. La farmacia è...
Contingentamento farmaci, 6 trucchi per eludere il problema
Il contingentamento farmaci è un problema quotidiano nella gestione della farmacia, ecco alcuni trucchi per eludere in parte il problema contingentamento
Farmacisti e presenza online: un equilibrio delicato tra social e territorio
Considerando le sfide e le opportunità della presenza online per i farmacisti, è necessaria una strategia digitale ponderata, avendo chiari gli obiettivi di riferimento.
La ricerca del prodotto innovativo in farmacia
Ogni anno escono sul mercato, in ogni settore, novità o almeno prodotti che promettono di essere innovativi. Le fiere specializzate che si susseguono sono...
Se la presenza “off-line” non è tra le priorità comunicative della farmacia
Le farmacie si affrettano o affannano a creare una presenza “on-line”, trascurando aspetti importanti della propria entità “off-line”.
Liste di trasparenza Aifa, aggiornamento novembre ed accorgimenti
Ogni mese l’AIFA pubblica le liste di trasparenza dei farmaci equivalenti e i relativi prezzi di riferimento, conosciute anche con l’acronimo di LT.
Uno per tutti e tutti per… nessuno! Pillola #7
Questo articolo non vuol avere ad oggetto la “questione bollettini”, bensì un tema assai più interessante: la reazione della categoria. La Pillola di Damiano #7.
Gestione farmacia, il titolare può diventare direttore di se stesso?
Per la gestione di una farmacia di oggi è auspicabile un cambio di paradigma che veda il titolare come direttore di se stesso.
Il ruolo della deontologia nella gestione dei social network della farmacia
È fondamentale riflettere sul fatto che l’utilizzo indiscriminato dei canali social potrebbe compromettere l’essenza stessa della deontologia professionale del farmacista.
Interpretare i bisogni dei pazienti/clienti: l’importanza di andare oltre le parole
Il bravo farmacista come l’ermeneuta: l’importanza di interpretare le parole dei pazienti/clienti per scovare bisogni inespressi.














